Teatro Sannazaro

Via Chiaia, 157
80121 Napoli
Tel. 081 411723
Fax 081 403827
info@teatrosannazaro.it
www.teatrosannazaro.it

Sconti

Il Teatro offre alla nostra Community, condizioni di favore in occasione della rappresentazione del Calendario Stagionale 2012/2013.
Il palinsesto prevede oltre gli evergreen Cafè Chantant e Magic Bubble Show, spettacoli di Prosa e Classici Napoletani.
Serate di puro divertimento a prezzo scontato!!

Presentazione

Edificato sull'area dell'antico chiostro dei Padri Mercenari spagnoli, attiguo alla Chiesa di S. Orsola in via Chiaia, su progetto di Fausto Nicolini per volere di Don Giulio Ma strilli duca di Marigliano, il Teatro Sannazaro fu inaugurato con una “ Grand Soirée ” il 26 dicembre del 1874. In scena “La petite Marquise” di Mehilac con la Compagnia Le Roy-Clarence. E da subito, sia per la ricchezza degli ori e degli stucchi che per le decorazioni del Paliotti che ornavano la struttura, ma, anche per lo spettacolo offerto dealla nobiltà tutta, accorsa in una gara di eleganti toilettes, scintillanti gioielli ed equipaggi; il Sannazaro fu un “Jolie bouquet” con la vocazione dell'alta prosa. Come dimenticare la divina Eleonora Duse o Tina Di Lorenzo, la più grande interprete delleopere di Roberto Bracco. E fu ancora in questo teatro che Eduardo Scarpetta esordì con la più che nota “Na Santarella”e che chiuse volontariamente la sua lunga carriera artistica presentandosi per l'ultima volta al pubblico nella commedia “ O' miereco d' ‘e pazze”. Ma per il teatro di via Chiaia passarono anche Ermete Novelli, Emma Grammatica, Antonio Gandusio, Ruggero Ruggeri ed altri grandi della scena.

Dopo la gestione del Duca di Marigliano e quella, meno fortunata, del conte Luca Cortese, toccò ad Armando Ardovino risollevare le sorti della più elegante sala teatrale di Napoli portandovi i Fratelli De Filippo (Eduardo, Titina e Peppino) che diedero vita al loro “Teatro Umoristico”.

Dal 1934, per il Teatro Sannazaro iniziò la lenta decadenza che lo portò a diventare un cinema di dubbia fama.

Nel 1969 Nino Veglia e Luisa Conte diedero il via ai lavori per la ristrutturazione del teatro: un sogno che, giorno dopo giorno, con enormi sacrifici, diventava realtà.

Venerdì 12 novembre 1971 riapre la “Bomboniera di Via Chiaia”, il salotto di Napoli; la Compagnia Stabile Napoletana di Nino Veglia mette in scena “Annella di Portacapuana” , commedia in tre atti di Gennaro D'Avino nella riduzione dello scrittore Michele Prisco. Una prima indimenticabile sul palcoscenico: Ugo D'Alessio, Pietro De Vico, Lucia Valeri, Enzo Turco, per la regia di Gennaro Magliuolo.

Le scene sono di Tony Stefanucci, i costumi di Maria Consiglio e le belle musiche del Maestro Eduardo Alfieri. E così, tra un successo e l'altro il Teatro Sannazaro porta Napoli e la sua cultura nel mondo.

Alla morte di Nino Veglia la gestione del teatro resta a Luisa Conte, affiancata dalla figlia Brigida Veglia e dal genero Mario Sansone, fino alla sua scomparsa il 30 gennaio del 1994. Da quel giorno, Brigida Veglia e Mario Sansone, con le figlie Lara ed Ingrid, portano avanti il discorso teatrale che, iniziato in quel lontano Santo Stefano del 1874, approda alle recenti stagioni improntate, come sempre, alla più pura tradizione culturale napoletana strizzando l'occhio alla bella realtà di qualche nuovo autore. Dalla stagione ‘94/95 la Compagnia Stabile Napoletana, nella quale hanno militato Ugo D'Alessio, Enzo Turco, Pietro De Vico, Vittorio Bottone, Nino e Carlo Taranto, Giacomo Rizzo, Enzo Cannavale e numerosi altri protagonisti della scena napoletana, cita nel nome la sua fondatrice alla quale dedica ogni lavoro, cambiandosi in “Compagnia Stabile Napoletana ‘Luisa Conte'” diretta dalla giovanissima nipote Lara Sansone.
 

 

Mappa

Promozioni

fino al 15|03|2013
Teatro Sannazaro

Teatro Sannazaro

Al Teatro Sannazaro Venerdì 15 marzo alle ore 21,00 Luigi Libra in Concerto.
Ospiti della serata: da Made in Sud "Ivan e Critiano" il poeta "Alessandro Ferrara"  e l'attore comico "Edoardo Romano"
e ancora....Gli Armonika, Nello Daniele e Mario Maglione.

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